Il Territorio
Logudoro e Goceano
Due subregioni della Sardegna centro-settentrionale, unite da un'identità profonda e da una storia millenaria. Un territorio di straordinaria bellezza, lontano dalle rotte turistiche di massa.
La Terra delle Chiese Romaniche
Il Logudoro è una pianura aperta, segnata dai campi di grano dorato e dai filari di ulivi centenari. Il suo nome, che in sardo significa "luogo dell'oro", evoca la ricchezza dei suoi paesaggi agricoli e del suo patrimonio storico.
Ozieri, capoluogo storico, custodisce la Grotta di San Michele, che ha dato il nome alla più importante cultura neolitica dell'isola (4000 a.C.). Ardara fu l'antica capitale del Giudicato di Torres e conserva la Basilica di Santa Maria del Regno con il suo straordinario retablo del 1515. Pattada è famosa in tutto il mondo per i coltelli artigianali resolza.
I 7 COMUNI DEL LOGUDORO
Il Cuore Verde della Sardegna
Il Goceano è la Sardegna che non ti aspetti: un territorio montuoso e boscoso, dominato dall'imponente profilo del Castello di Burgos (XIII sec.) che si erge su uno sperone roccioso a 700 metri di quota. Il Monte Rasu, con i suoi 1.259 metri, è la cima più alta del territorio.
Bono è la capitale storica del Goceano. Benetutti custodisce le terme romane di San Saturnino, frequentate fin dall'antichità per le proprietà curative delle acque sulfuree. Nule è famosa per i tappeti artigianali a framas, tessuti a mano con lana di pecora sarda.
I 9 COMUNI DEL GOCEANO
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